Il team di QOC lo scorso 9 giugno è stato ospite di ENI sulla piattaforma Garibaldi C di Ravenna nell’ambito del progetto “Energie Aperte”

La piattaforma Garibaldi C rappresenta il punto di riferimento del Distretto Centro Settentrionale, il più importante per ENI con 60 piattaforme al largo fra Ravenna e Cervia, che conferisce circa 900 mila metri cubi di gas giornalieri.

Sulla piattaforma Garibaldi C sono presenti 12 pozzi, di cui al momento solamente due attivi, con una produzione di 20.000 standard metri cubi giorno di gas. Il gas prodotto, principalmente metano, viene convogliato nella centrale di Casalborsetti, dove converge anche il gas prodotto dalle piattaforme satellite, raggiungendo circa 900.000 standard metri cubi giorno di gas metano; da lì il gas viene regolato ed immesso nella rete di distribuzione dalla Snam Rete Gas.

Piattaforma Garibaldi C

Il tour sulla piattaforma permette di seguire il viaggio che il gas percorre da quando arriva sulla piattaforma (nel caso del gas estratto nel mar Adriatico questi arriva puro al 99% e necessita di pochissime operazioni di pulizia) a quando viene compresso, smistato ed inviato alla centrale di terra attraverso una linea sottomarina (pipeline).

La pipeline sottomarina utilizzata per il trasporto del gas necessita di operazioni di manutenzione periodiche in particolare di pulizia del condotto e di controllo dello stato dei tubi che sono soggetti a corrosione prodotta dall’acqua di mare.

Le operazioni di pulizia e di ispezione della pipeline sono dette di pigging in quanto vengono eseguite da un dispositivo chiamato “pig”.

Il pig, di forma solitamente cilindrica, viene introdotto all’interno del condotto e spinto con la pressione dell’aria attraverso la trappola di lancio fino all’estremità opposta dove viene poi estratto attraverso la trappola di ricevimento insieme ai residui che ha raccolto lungo il suo percorso.

Tradizionalmente dunque lungo i gasdotti vengono previsti due punti di accesso/uscita per poter svolgere queste operazioni di pigging che devono essere ben chiuse durante il normale processo di trasporto del gas (onde evitare perdite), ma allo stesso tempo devono essere di veloce e facile accesso durante le operazioni di controllo e di pulizia.

Le trappole sono perciò sempre almeno due (lancio e ricevimento) e sono installate alle due estremità della pipeline. 

Le chiusure rapide progettate e costruite dal team di QOC Solutions svolgono l’importantissimo compito di controllare l’accesso alle trappole in maniera rapida e allo stesso tempo sicura per gli operatori. 

Visita alla piattaforma ENI

 

Nel caso della piattaforma Garibaldi C abbiamo avuto modo di vedere la chiusura rapida installata a bordo della piattaforma utilizzata per la ricezione del pig mentre la trappola di lancio si trova nella centrale di Casalborsetti da dove vengono periodicamente gestite le operazioni di manutenzione.

Per maggiori info sulle trappole di lancio e di ricevimento e i modelli di chiusure rapide progettate da QOC visitate questa pagina.